Street art for rights

6, 7, 8 dicembre
Corviale, Tor Bella Monaca, Sette Camini

Street Art for Rights offre delle opere murarie nei quartieri della periferia di Roma con contesti difficili, mettendo in luce tematiche sociali e problematiche culturali. Il progetto sarà realizzato nei quartieri di Tor Bella Monaca, Corviale e Settecamini. L’idea è quella di riqualificare intere zone mediante la valorizzazione del tessuto urbano e la fruizione di iniziative culturali. 

Street art for Rights vuole restituire una nuova veste ai quartieri delle periferie capitoline attraverso opere che saranno portatrici di messaggi di pace e diritti umani e saranno fruibili per molti anni. Il progetto mira a percepire lo "spirito dei luoghi" e della comunità in cui interviene ed è condiviso coi cittadini, si confronta con le loro idee e le loro storie. La rinascita di ogni città parte sempre dalla sua capacità di ridefinire se stessa partendo dai propri “confini”. Le opere saranno realizzate tutte in contemporanea, seguite da fotografi e videomaker e condivise sui social network, per avere una maggiore esposizione mediatica. 

Street art for Rights è un progetto di museo a cielo aperto, pubblico e gratuito, dove la città e le sue mura saranno la tela degli artisti che proietteranno la loro visione donandola ai cittadini, creando così un’arte di tutti e per tutti che non rimane confinata tra le mura di una galleria. A tal proposito, le opere murarie principali che daranno lustro al progetto, saranno accompagnate da tre tipi di attività collaterali incentrate sulla scoperta dell’arte:

Laboratori artistici in contesti di esclusione sociale a beneficio di giovani in situazioni di estrema marginalizzazione.

Attività di sensibilizzazione sulla capacità trasformativa dell’arte in contesti disagiati attraverso l’organizzazione di dibattiti, tempi di dialogo sulla capacità trasformativa dell'arte in contesti disagiati, con gli attori del territorio, le famiglie, i collettivi di cittadini.

Evento di valorizzazione delle opere realizzate all’interno del progetto "Street Art for Rights", che si potrà trasformare successivamente in un festival, dando l’opportunità di creare un appuntamento fisso ogni anno per pianificare e realizzare attività con il territorio e per il territorio.