Street art for Rights

Arte urbana in periferia,
artisti italiani e internazionali per la prima volta a Roma


Dal 5 al 10 dicembre 2017 avrà luogo la nuova edizione della Biennale MArteLive, sostenuta dal MiBACT e Regione Lazio e patrocinata da Roma Capitale: sei giorni e sei notti di arte, performance e cultura che coinvolgeranno centinaia di artisti, numerose Ambasciate e Istituti di cultura stranieri e un pubblico sempre più vasto.                                                                                
Mentre il 5 e il 6 dicembre, presso il Planet di Roma, ci sarà il main event -MArteLive Lo Spettacolo Totale-, dal 7 al 10 dicembre, invece, prenderà vita una miriade di progetti speciali distribuiti in tutta la città di Roma e nelle Province coinvolte, con l’intento di invadere d’arte l’intera regione, dando vita a quella che abbiamo definito la settimana Bianca dell’arte e della cultura.Particolare attenzione è stata date alle Arti Visive, sezione a cura di Oriana Rizzuto con la collaborazione del collettivo culturale Alinea e JL Art Management, la quale prevede eventi che spazieranno dalle gallerie del centro alle periferie urbane, grazie a interventi di street art su muri e piazze della città.

Gli obiettivi sono quelli di valorizzare alcune zone degradate della città per restituire loro una nuova veste e rivitalizzare i quartieri delle periferie capitoline al fine di portare fuori dal centro non solo i cittadini di Roma ma anche turisti e appassionati.

Uno dei progetti speciali è infatti Street art for Rights, finalizzato a mettere in evidenza messaggi socioculturali sui muri della città. Per l’occasione, arriva per la prima volta a Roma il duo francese ELLA & PITR, noto in tutto il mondo per le sue colossali opere distese su superfici panoramiche quali tetti e cortili.

Per la Biennale MArtelive sono stati coinvolti in maniera insolita: le loro creazioni artistiche sono state prescelte per diventare le illustrazioni principali della campagna ufficiale nelle diverse declinazione della comunicazione, anticipando ma non svelando l’opera finale che realizzeranno per la prima volta in una piazza di Roma nel cuore del multietnico quadrante est della città.

L’intervento è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Alice nel Paese della Marranella.Per l’opera sul muro in via della Vasca Navale, in collaborazione con ATCL, arriveranno gli artisti valenciani TMX, MAN O MATIC, TONY ESPINAR E SHIFR, mentre il catalano SM172 firmerà la parete di LARGO Venue, punto di riferimento della vita notturna romana dove il 7 e l’8 dicembre si svolgerà “Respect is the strongest compliment”, l’evento internazionale musicale dedicato alle tematiche queer che vedrà alternarsi alla consolle famose dj internazionali come Fatima Al Qadiri dal Kuwait.

Saranno invece i muri della periferia di Corviale, quartiere tanto difficile quanto simbolico, ad ospitare le opere di due talentuose artiste del panorama italiano, proposte dal collettivo culturale Alinea: Libertà ed Elisa Muliere.  Inoltre il 10 Dicembre, la Giornata mondiale dei Diritti Umani, sarà  celebrata da un’opera che cambierà aspetto a un edificio di via Tiburtina grazie alla concessione dell’INPS. 

Infine, per Art has no bars / L’Arte non  ha sbarrein collaborazione con MArteSocial, Amnesty e Garante del detenuto -, verrà realizzata un’opera all’interno del carcere di Rebibbia realizzata dallo street artist Moby Dick.